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I nostri rivestimenti in pietra per interni possono essere utilizzati per varie applicazioni su pareti di muri di ville, case, rustici, fronte mare, in montagna, ecc...

Il rivestimento in pietra è a grana aperta e si presta benissimo per prevenire l'umidità di risalita. Applicandolo sulla parete consente una areazione naturale  mantenendola asciutta ed evitando gli "sgradevoli baffi di muffa".

I rivestimenti in pietra naturale per interni hanno diverse colorazioni e diverse forme.

L'utilizzo dei rivestimenti in pietra naturale non ha limite e può essere ultilizzato per rivestire qualsiasi parte di un edificio: pareti di entrata, ingressi, camini, dependance, giardini, parti di pareti.

L'applicazione del rivestimento va effettuata con colla, materiale comunemente usato per la posa delle pavimentazioni più comuni.
rivestimenti in pietra per interni


Rivestimenti in pietra per interni.


I nostri rivestimenti si suddividono in due grandi famiglie: i rivestimenti in carparo ed i rivestimenti in pietra leccese.
I rivestimenti in carparo sono di colore giallo, rosso e invecchiato. La grana è aperta e consente una migliore areazione della pietra.

I rivestimenti in pietra leccese sono di colorazione chiara dal bianco latte al giallo paglierino. Hanno una grana più compatta e si prestano per diverse lavorazioni oltre alla produzione di tavelle per rivestimenti.


Per conoscere i prezzi dei nostri rivestimenti in pietra naturale per interni ed esterni compila il modulo qui sotto o invia una mail a info@lapietrataurina.it.

rivestimenti in pietra per interni


Contatta La Pietra Taurina per avere maggiori informazioni sui prezzi delle pavimentazioni in pietra o visita la pagina pavimenti in offerta.


Un pò di storia della pietra dei rivestimenti in pietra per interni.



Nella terminologia commerciale, che in Italia è regolata dalla normativa UNI-4858, si indica con pietra una roccia, di norma non lucidabile, e dalla svariata composizione mineralogica, usata sia come materiale da costruzione che da decorazione, che non rientra nelle tipologie marmo, granito o travertino definite dalla medesima normativa.
Vengono suddivise in due gruppi

   * rocce tenere e/o poco compatte: rocce sedimentarie clastiche e vulcanoclastiche
   * rocce dure e/o compatte: pietre a spacco naturale e rocce magmatiche effusive

La pietra taurina è una roccia dura e compatta calcarea appartenente al gruppo delle calcareniti marnose e risalente al periodo miocenico. È una formazione rocciosa tipica della regione salentina, nota soprattutto per la sua plasmabilità e facente parte della famiglia pietra leccese.

Questa roccia/pietra ha una composizione piuttosto omogenea:  l'esame petrografico rivela che è costituita principalmente da carbonato di calcio (CaCO3) sotto forma di granuli di calcare (microfossili e frammenti di fossili di fauna marina, risalenti a circa sei milioni di anni fa) e di cemento calcitico, a cui si legano glauconite, quarzo, vari feldspati e fosfati, oltre a sostanze argillose finemente disperse (caolinite, smectite e clorite), che, nelle diverse miscele e concentrazioni, danno origine a differenti qualità della roccia dalla più dura per la realizzazioni di pavimentazioni alla più morbida che ben si adatta per la realizzazione di elaborate e scenografiche opere in pietra.

La pietra taurina affiora naturalmente dal terreno o risulta appena coperta dalla terra e una volta riciclato il terreno per la coltivazione e appianato e livellato il sito è possibile realizzare enormi cave a cielo aperto, profonde fino a diverse decine di metri e diffuse sul territorio salentino. La pietra viene ricavata in forma di parallelepipedi di varie dimensione. La particolarità della pietra è che durezza e resistenza della stessa, una volta estratta, crescono con il passare del tempo, e nella consolidazione la pietra assume una tonalità di colore ambrato simile a quella del miele.

La colorazione varia dal bianco latte fino al giallo paglierino, la roccia si presenta compatta e di grana fine, a differenza del carparo, altra tipologia di pietra affine rinvenibile nel Salento ma in zone diverse. La pietra taurina è utilizzata sia in campo architettonico che scultoreo. Apprezzata anche in campo artistico ha avuto stima a livello internazionale grazie all'artigianato locale che nel corso dei secoli ha realizzato  la complessa architettura del Barocco leccese.


Pietra nota sin dall'antichità, nell’intero territorio salentino si trovano dolmen, menhir, statue e costruzioni romane realizzati e sapientemente lavorati con questo tipo di pietra. I primi studi geologici risalgono alla seconda metà del XVI secolo, ma si deve a Gian Battista Brocchi, nel suo studio sulla configurazione geologica salentina (1818), l'identificazione, la prima datazione (fra Secondario e Terziario) e l'origine del nome della pietra leccese. Non da meno sono i fossili che si possono rinvenire al suo interno durante l’estrazione e la lavorazione. Fossili rilevanti tipo: cefalopodi, delfini, capodogli, denti di squali, pesci, tartarughe e coccodrilli.

Rivestimento carparo giallo
Rivestimento in pietra naturale "carparo giallo" spessore cm 3 altezza cm 24 lunghezza cm 49
Disponibilità immediata
21,96 €(IVA incl.)
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Rivestimento in carparo invecchiato
Rivestimento in pietra naturale "carparo invecchiato" spessore cm 4 altezza cm 24 lunghezza a correre
Disponibilità immediata
42,70 €(IVA incl.)
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Rivestimento carparo rosso
Rivestimento in pietra naturale "carparo rosso" spessore cm 3 altezza cm 24 lunghezza cm 49
Disponibilità immediata
30,50 €(IVA incl.)
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Rivestimento pietra leccese
Rivestimento in pietra naturale "pietra leccese" spessore cm 2 altezza cm 24 lunghezza cm 49
Disponibilità immediata
14,64 €
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